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LA SOLIDARIETA' IN RETE -
S.O.S. FAMIGLIE -
CENTRO SERVIZI
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Molto spesso per i minori che vivono le nostre città non è sufficiente la politica della diffusione della scuole materne, degli asili nido: il tessuto sociale di determinati quartieri è "a rischio". Il segnale di tale disagio è la dispersione scolastica. Oggi la questione dei minori è il più grande dei "nuovi bisogni" che emergono dalla società e la più difficile da affrontare, poichè si deve intervenire sulla questione dei valori, dei miti del mondo moderno, dei condizionamenti della società dei consumi. I dati trasmessi dal Tribunale dei minori di Catania mantengono alta la "febbre", in quanto quasi l' 80% dei minori processati sono vittoriesi e privi della scuola dell'obbligo. |
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In alcuni quartieri della città non esistono spazi di socializzazione per i giovani, la vita sociale si svolge prevalentemente sulla strada e nei bar, unici punti di ritrovo di gruppi formali ed informali con proprie abitudini, linguaggi e comportamenti, dove si apprende a vivere alla giornata o di espedienti. Questo contesto crea una obiettiva condizione di disagio e di rischio per la crisi di valori che genera e per la evidente assenza di adeguati modelli educativi e formativi, cui non solo le famiglie, ma anche la scuola non riescono a far fronte. Il progetto si prefigge di istituire sul territorio comunale un servizio di accoglienza residenziale in grado di ospitare fino a 20 utenti, volto a tutelare e a favorire la crescita, la maturazione individuale e la capacità di socializzazione dei minori compresi nella fascia di età tra gli 11 e i 18 anni , a rischio conclamato di coinvolgimento in attività criminose. Il centro si configura come un luogo adeguato ad orientare il minore sia a livello scolastico-formativo, sia a livello professionale (tirocini-lavoro, corsi professionali, avviamento al lavoro ). Inoltre si dà particolare importanza al percorso di costruzione dell'autonomia individuale sia sotto il profilo emotivo-comportamentale, sia da un punto di vista di inserimento nel tessuto socio-economico. Pertanto il Centro non si configura come un luogo di contenimento o di mera custodia dei minori, ma un luogo significativo e affettivamente contenitivo dove il minore può sperimentare il proprio sè individuale e relazionale, le proprie capacità in funzione della costruzione di un progetto di vita. |
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| In sintesi, quindi, gli obiettivi specifici del Centro residenziale sono:
Il Centro offre ai minori:
Il Centro opera in stretta collaborazione con il CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE Caruano di Vittoria, da tempo molto attento alle problematiche dei minori. La cooperativa sociale Pierino Crispino ha già promosso l' inserimento lavorativo dei minori e giovani a rischio in collaborazione con la Cassa Edile di Ragusa, e, grazie ai finanziamenti privati, ha già realizzato un laboratorio di ceramica.
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