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| Gruppo Scout "Vittoria 7" |
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| Il 4 ottobre, festa del Serafico Padre San Francesco d'Assisi, Patrono di Italia, nasce ufficialmente il gruppo scout "Vittoria 7" con sede nella Parrocchia Spirito Santo" in Vittoria. |
| Sono aperte le iscrizioni per i lupetti (8-9 anni) e per i capi (oltre i 21 anni). |
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Insediamento gruppo AGESCI “Vittoria 7”
6 novembre 2011
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Domenica 6 novembre 2011 durante la S. Messa delle ore 19 nella
parrocchia “Spirito Santo” si è insediato il nuovo gruppo AGESCI
“Vittoria 7”.
Il gruppo, costituito ufficialmente il 4 ottobre 2011, festa di S.
Francesco di Assisi, è formato dai capi Mimmo Melita e Rosetta Lumia,
Daniele Pirrè, Sandra Colletta, Marcella Macca e Orazio Rizzo. La Chiesa era gremita all’inverosimile (oltre 300 persone). Hanno presenziato alla celebrazione l’assessore Giuseppe Malignaggi, anch’egli scout, in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale; i rappresentanti dei gruppi Vittoria 1, Vittoria 2, Vittoria 3, Comiso 2, Chiaramonte 1, Ragusa 1, Ragusa 7, Scoglitti 1.
I canti sono stati guidati dal gruppo Vittoria 3; ha concelebrato il
vittoriese Don Andrea Pomillo, assistente del gruppo Ragusa 7. La
bandiera AGESCI è stata posta a lato dell’altare.
Dopo l’omelia Mimmo Melita ha spiegato
ai presenti il significato del fazzolettone che viene consegnato al
nuovo gruppo; quindi Padre Beniamino Sacco, aspersi i fazzolettoni con
l’acqua benedetta, li ha consegnati ai membri del nuovo gruppo e i capi
gruppo a sua volta li hanno consegnati ai sacerdoti Don Beniamino Sacco e
Don Salvatore Mallemi. Gli scout presenti hanno poi rinnovato la
promessa. Al termine della Messa, i copiosi ringraziamenti ai presenti e
l’immancabile foto di gruppo. Intervista a Daniele Pirrè
Perché un nuovo gruppo scout?
“La scelta di azione politica è impegno irrinunciabile […] in un
contesto sociale che ne richiede una partecipazione attiva e
responsabile alla gestione del bene comune. L’AGESCI, consapevole di
essere una realtà del mondo giovanile, sente la responsabilità di dare
voce a chi non ha voce e di intervenire su tematiche educative e
politiche giovanili sia con giudizi pubblici che con azioni concrete”
(Patto Associativo AGESCI).
Le parole del Patto Associativo cui i capi AGESCI aderiscono, spiegano
inequivocabilmente che l’Associazione ha scelto di impegnarsi, sulle
tematiche educative e politiche che in Italia incidono sui giovani,
anche attraverso giudizi pubblici e azioni concrete.
E proprio partendo dall’adesione a tale Patto e a tale scelta politica,
che ci troviamo oggi ad effettuare questo grande passo. Aprire un nuovo
gruppo scout, ripartire da zero, in un quartiere di periferia, con
problemi di marginalità e “sacche a rischio”, che ha forse dimenticato
la convivenza con lo scoutismo (vent’anni sono trascorsi da quando il
Vittoria 2 svolgeva servizio nel quartiere Forcone), o ricorda l’azione
scoutistica di altri tempi, non è cosa facile, e non è sicuramente una
strada in discesa.
A discapito di quanti possano pensare che basta vestire una uniforme
blu, mettere al collo un fazzolettone con i colori più disparati, saper
giocare o montare una tenda, per fare scoutismo; la scelta scout prevede
una responsabilità di azione, responsabilità di testimonianza nei
confronti dei ragazzi, di quel quartiere e, di quella comunità nella
quale si sceglie di fare servizio educativo. Abbiamo scelto di accettare di aprire un nuovo gruppo scout nella Parrocchia dello Spirito Santo a Vittoria, per rispondere a esigenze territoriali, comunitarie, e associative esplicite e particolari di questo quartiere. Una risposta ad una chiamata che è stata accolta benevolmente sia dai sei capi che ne hanno dato vita, sia da parte della Parrocchia stessa nella persona del parroco Don Beniamino Sacco, sia da parte della Comunità Capi originaria del Vittoria 3, che ancora dagli altri gruppi cittadini e la stessa AGESCI Zona Iblea.
Con quali sentimenti iniziate questo nuovo cammino?
Esprimere oggi, i sentimenti che stiamo vivendo è cosa difficile. Ci
troviamo, certo, malinconici, per avere lasciato il gruppo che ci ha
cresciuto come una chioccia, e che, molti di noi hanno contribuito a
fare crescere, sicuramente con non pochi sforzi. Ma oggi, ci troviamo
davanti ad una nuova strada lungo la quale percorrere il nostro
servizio: ci troviamo davanti alla possibilità di raggiungere, con lo
strumento “scoutismo” in maniera piena e completa altri bambini,
ragazzi, giovani e perché no adulti, che altrimenti non avrebbero avuto
la possibilità di crescere educativamente attraverso il gioco dello
scoutismo.
Fino a poco più di sei mesi fa, sembrava quasi utopico, pensare di
lasciare la nostra famiglia (scout)per costituire un gruppo nuovo. Poi
il fatidico contatto: Padre Beniamino ci ha manifestato la disponibilità
di apertura di un gruppo scout presso
L’abbiamo sentita dentro di noi unica, chiara e inequivocabile.
L’abbiamo percepita ancora prima che questa si tramutasse in qualcosa di
reale: Francesco vai e ripara la mia casa. Non abbiamo saputo resistere all’idea di rispondere con carità ed umiltà: “Eccomi”, a quella chiamata, che dopo l’eccitazione iniziale, è sembrata, però, un peso più grande di noi. Eppure, nel rispetto dello spirito di servizio che contraddistingue l’Associazione, e, in piena sintonia con la comunità capi di appartenenza, il Vittoria 3, che non solo ha accolto con piacere tale scelta, ma ci ha accompagnato in questo cammino, siamo riusciti a dare vita a quell’Eccomi cui lo Spirito Cristiano è molto legato. Questa scelta è stata fortemente rilevante a livello associativo: per la comunità capi originaria, perché essendo numerosa, e fuoriuscendo sei capi formati, riceveva una “scossa” positiva, stimolando i nuovi capi a sbracciarsi, ed a mostrare il loro valore di servizio; per il territorio, perché la famiglia scout cresce, rispondendo a esigenze educative territoriali, in un quartiere di periferia e con una storia particolare, ed effettivamente non coperto dall’AGESCI, si da man forte alle altre agenzie educative: famiglia, scuola, parrocchia.
Qual è il significato di questo nuovo fazzolettone?
Il gruppo scout VITTORIA 7 nasce sotto il segno di San Francesco, e a
lui abbiamo scelto di “dedicare” il nostro fazzolettone.
Il MARRONE di base, che richiama il saio francescano; il VERDE di madre
terra; il GIALLO di fratello sole; il CELESTE di sorella acqua, ma anche
una dedica alla Madonna di Fatima, quale riferimento parrocchiale. Con
il passare del tempo, però questo fazzolettone ha assunto per la
nascente comunità capi un significato più forte, rappresentando, cioè,
il nostro modo di vivere la vita, che abbiamo riassunto in questa frase:
Con umiltà e semplicità (MARRONE) viviamo con gioia (GIALLO) il sentiero
della vita (VERDE) sotto la protezione della Vergine Maria (CELESTE).
Con queste forti e rilevanti premesse, ci impegniamo a testimoniare il
nostro servizio nel pieno rispetto di quei valori cristiani e principi
riassunti nel Patto Associativo AGESCI cui noi capi abbiamo scelto di
aderire.
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| Articolo di Don Beniamino Sacco su
"La voce della Parrocchia" del 9.11.2011:
GRANDE FESTA IN PARROCCHIA PER
L’INSEDIAMENTO DEL GRUPPO SCOUT C’erano tutti i Gruppi: Ragusa, Comiso, Scoglitti, Vittoria a conferma del grande spirito di unità che anima i tanti Gruppi Scout. C’erano tutti, a gioire con il nuovo Gruppo che nasce nella nostra Parrocchia. Prende il nome di Vittoria 7, come sette sono i doni dello Spirito Santo. Nasce all’insegna della figura di Francesco d’Assisi, testimone della povertà e cantore dell’universo creato. In suo nome porta nel fazzolettone il colore del saio francescano, unito a quello dell’azzurro della Madonna, del giallo della carità e del verde della natura. Nasce con la voglia di trapiantare in questa porzione della città i segni della solidarietà, dell’amicizia, del cammino fondato sui valori evangelici. Questo spirito ha animato tutta la liturgia che ha avuto il suo momento più significativo nel momento in cui responsabili del nuovo Gruppo hanno dismesso il fazzolettone dell’appartenenza al vecchio Gruppo Vittoria III ed hanno indossato quello del nuovo Gruppo. Non è mancata la commozione e le lacrime. Anche P. Beniamino e P. Salvatore hanno ricevuto il fazzolettone, a conferma che il nuovo Gruppo entra a pieno titolo nel cammino pastorale della Parrocchia. Significativo è stato l’atto della promessa e del
canto finale che ha visto coinvolti tutti gli Scout presenti.
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